L'esercizio fisico non solo rallenta l'invecchiamento del cervello, ma può anche invertirlo. In uno studio della durata di un anno, gli adulti più anziani che hanno praticato esercizio aerobico (~65–70% della frequenza cardiaca massima, 3 volte a settimana per 30 minuti) hanno aumentato il volume dell'ippocampo di circa il 2%, invece del consueto 1–2% di riduzione annuale. Questo guadagno netto riflette la neurogenesi guidata in parte da un aumento del BDNF, una proteina chiave che supporta la crescita e la sopravvivenza di nuovi neuroni. Lo stesso gruppo ha anche mostrato miglioramenti nell'apprendimento e nella memoria, sottolineando quanto sia potente l'attività fisica regolare per il cervello in invecchiamento.