Tutti pensano di poter riconoscere un bugiardo. Quasi tutti si sbagliano. David Lieberman condivide ciò che funziona realmente nel The Learning Leader Show con @RyanHawk12: (uno dei nostri preferiti del 2023)
2/ SMETTILA DI GUARDARE IL LINGUAGGIO DEL CORPO Braccia incrociate, grattarsi il naso, distogliere lo sguardo: tutto obsoleto I bugiardi sofisticati conoscono questi segnali e li evitano La vera finestra sulla menzogna? La psicolinguistica. Come le persone usano inconsciamente il linguaggio.
3/ IL TEST DEI PRONOMI Quando le persone credono a ciò che dicono, si prendono la responsabilità con i pronomi: "Mi piace la tua presentazione" Quando mentono o non sono sicuri: "Bella presentazione" Rimuovere l'"io" mostra mancanza di fiducia nella propria affermazione
4/ LINGUAGGIO DELLA LEADERSHIP Povera leadership: "Devi risolvere questo" Ottima leadership: "Noi risolveremo questo" I buoni leader si assumono la responsabilità con pronomi inclusivi come "noi." Questo favorisce l'unità invece della divisione.
5/ COME FORNIRE FEEDBACK SENZA FAR SENTIRE LE PERSONE SOTTO ATTACCO Non iniziare mai con affermazioni che iniziano con "tu". Questo provoca immediatamente difensività. Invece: "Sto avendo difficoltà con questo" rispetto a "Hai commesso un errore" Collegati prima attraverso l'empatia: "Le persone non si interessano a ciò che sai finché non sanno che ti interessa"
6/ PERCHÉ I BUGIARDI SONO PIÙ NERVOSI QUANDO DICONO LA VERITÀ Mentire è binario: bluffare o ritirarsi, meno in gioco La verità comporta complessità: molteplici calcoli, paura di fare errori, gestione di veri rischi Vantaggio della verità: non devi ricordare la tua storia o gestire le impressioni
7/ QUANDO MENTIRE (SÌ, DAVVERO) Essere brutalmente onesti può distruggere le relazioni Il tuo amico ha comprato un vestito e chiede cosa ne pensi. Vuole conferma, non un feedback brutale. Risposta intelligente: "Posso vedere perché hai scelto quello; il colore ti sta benissimo" Il tempismo e la tatto contano più della brutalità dell'onestà.
più come costruire una vera fiducia, gestire un capo narcisista e comprendere la differenza tra ego e autostima👇 8/ NARCISISTA VS SOCIOPATA VS PSICOPATA Narcisista: cerca connessione ma ha bassa autostima, ha bisogno di costante validazione Sociopata: senza coscienza, risultato di un trauma, impulsivo e caotico Psicopata: senza coscienza, nato in questo modo, calcolato e predatorio Differenza chiave: i narcisisti vogliono ancora connessione; gli altri no
9/ COME LAVORARE PER UN CAPO NARCISISTA Non licenziarti. Nutri il mostro. Fai complimenti sinceri, chiedi il loro consiglio, fallo sentire bene. Non cambieranno perché trattieni i complimenti. Rendi solo la tua vita più difficile. Strategia a breve termine: dai credito anche quando non lo meritano, diventa una fonte di sentimenti positivi.
10/ PERCHÉ LE PERSONE PARLANO DI ALTRI "Le persone non si rendono conto che la loro opinione del mondo è anche una confessione del carattere" (Ralph Waldo Emerson) Il pettegolezzo negativo riflette insicurezza e desiderio di convalida Come gli altri ti trattano riflette la loro salute emotiva, non il tuo valore
11/ EGO VS AUTOSTIMA Autostima: grado di amore per se stessi e di valore personale Ego: falso sé che compensa per colpa, inferiorità e vergogna Sono inversamente correlati. Man mano che l'autostima diminuisce, l'ego si espande. Un ego elevato blocca la prospettiva e porta a un pensiero in bianco e nero.
12/ LA FIDUCIA ≠ L'AUTOSTIMA Fiducia: efficacia in una competenza specifica Autostima: grado di amore per se stessi Bassa autostima + alta fiducia = la persona più arrogante e insopportabile nella stanza La loro identità è costruita interamente attorno all'essere intelligenti o talentuosi, senza un senso di valore di sé sviluppato.
13/ COME COSTRUIRE UNA VERA FIDUCIA Fiducia: sviluppare talenti attraverso la pratica e l'esperienza Autostima: fare scelte che si allineano con i propri valori e promuovono il rispetto di sé Il sindrome dell'impostore è un problema di autostima, non un problema di fiducia. È la paura di essere "scoperti" nonostante si sia qualificati.
14/ COS'HANNO IN COMUNE I LEADER AD ALTO LIVELLO SOSTENIBILI Umiltà Riconoscono gli errori, condividono i meriti, svolgono compiti "sotto" la loro posizione Un'alta autostima consente loro di connettersi genuinamente senza bisogno di dimostrare superiorità Le persone vogliono lavorare con e seguire leader che si assumono la responsabilità delle proprie azioni
15/ CONSIGLI DI VITA PER I LAUREATI Non scegliere una carriera per i soldi o per ciò che pensano gli altri Segui la tua passione in un campo che contribuisce positivamente al mondo Decisioni guidate dall'ego prosciugano il tuo io autentico Concentrati sul soddisfacimento o affronterai il burnout e la crisi di mezza età
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