Il rischio macro più probabile è un crollo del mercato dei treasury (punto 1). Ecco perché: Il prossimo presidente della Fed, Kevin Hassett, quasi confermato, è ampiamente atteso a spingere fortemente per tagli ai tassi. Ma ecco il problema: Tassi più bassi → maggiore rischio di inflazione → i rendimenti a 10 anni aumentano. E quando i rendimenti a 10 anni superano il 4,5%, gli asset a rischio ne risentono. Rendimento a 10 anni più alto = maggiore paura nel mercato Ecco come pensiamo che il 2026 potrebbe svolgersi: Hassett diventa presidente della Fed → spinge per tagli ai tassi → l'inflazione si riscalda di nuovo → i rendimenti a 10 anni schizzano verso il 4,5% → gli asset a rischio subiscono un colpo. Anche se Hassett spingerà per tagli ai tassi, l'effetto a lungo termine potrebbe essere effettivamente ribassista per le azioni e le criptovalute.