La tua descrizione di Chandrayaan-4 cattura accuratamente il suo scopo principale e le ambizioni tecniche come un precursore fondamentale degli sforzi indiani per l'esplorazione lunare umana. Ecco una panoramica raffinata e aggiornata basata sulle ultime informazioni disponibili (all'inizio del 2026), incorporando dichiarazioni ufficiali dell'ISRO, approvazioni governative e sviluppi recenti. Obiettivi e capacità principali Chandrayaan-4 è principalmente una missione di ritorno di campioni lunari, progettata per: Raggiungere un atterraggio morbido preciso vicino al polo sud lunare (vicino a Statio Shiv Shakti, il sito di atterraggio di Chandrayaan-3, intorno a 84°–86° di latitudine sud). Raccogliere e immagazzinare fino a ~3 kg di regolite lunare e campioni (utilizzando bracci robotici e sistemi di manipolazione). Dimostrare l'ascesa dalla superficie lunare. Eseguire rendezvous e docking nello spazio in orbita lunare. Restituire in sicurezza i campioni sulla Terra in un modulo di rientro protetto e sigillato sottovuoto. Questi passaggi convalidano tecnologie critiche per future missioni con equipaggio, tra cui: Atterraggio autonomo ad alta precisione. Mobilità sulla superficie e acquisizione di campioni. Propulsione affidabile in ascesa. Docking/rendezvous orbitale. Navigazione avanzata, guida, controllo e operazioni nello spazio profondo a lungo termine. Il successo posizionerebbe l'India come la quarta nazione (dopo gli Stati Uniti, la Russia e la Cina) a restituire campioni lunari sulla Terra. Architettura della missione La missione prevede cinque moduli principali distribuiti su due lanci separati (utilizzando LVM-3 per componenti più pesanti e potenzialmente PSLV per altri): Modulo Discendente (DM): Gestisce la discesa e l'atterraggio morbido. Modulo Ascendente (AM): Decolla dalla superficie con i campioni raccolti. Modulo di Trasferimento (TM). Modulo di Propulsione (PM). Modulo di Rientro (RM): Protegge i campioni durante il ritorno sulla Terra. I moduli saranno assemblati in orbita, consentendo le complesse operazioni necessarie per il ritorno dei campioni. Stato attuale e cronologia La missione ha ricevuto l'approvazione formale del Consiglio dei Ministri dell'Unione nel settembre 2024, con un budget di circa ₹2.104 crore (~250 milioni di dollari USA). Le fasi concettuali e di design sono complete o vicine al completamento (a partire dal 2025), con lo sviluppo in corso dei sottosistemi (ad es., bracci robotici, propulsione ad alta capacità, strutture di curazione dei campioni). L'ISRO ha tenuto un incontro nazionale sulla scienza nell'aprile 2025 per discutere l'analisi dei campioni lunari e le opportunità di ricerca. Obiettivo di lancio: 2028 (confermato dal presidente dell'ISRO V. Narayanan in interviste alla fine del 2025; alcune referenze precedenti menzionavano il 2027, ma il 2028 è il consenso attuale). È a volte associato alla collaborazione LUPEX (Lunar Polar Exploration) con JAXA (Giappone), focalizzandosi su risorse polari come il ghiaccio d'acqua, sebbene Chandrayaan-4 sia distintamente guidato dall'ISRO per il ritorno dei campioni. Questa missione si inserisce nella più ampia tabella di marcia dell'India: costruire sui successi di Chandrayaan-3, supportare Gaganyaan (volo spaziale umano, obiettivo con equipaggio 2027), una Stazione Bharatiya Antariksha (primo modulo ~2028, completamento ~2035) e un obiettivo a lungo termine di atterraggio umano sulla Luna intorno al 2040.