frieren è interessante come opera d'arte perché rappresenta una sintesi sia di tolkien che della morale relativista moderna. rifiuta l'ortodossia moderna del “tutto è sempre sfumature di grigio” a favore dell'affermazione in stile tolkien/c.s. lewis che il bene e il male sono reali e che le scelte che si fanno definiscono una persona. d'altra parte, rifiuta la classica visione di ‘demonizzazione’ della moralità in cui chiunque sia malvagio è malvagio perché si è allontanato in modo viziato, sciocco e egoista dalla luce di dio a favore di una visione molto più fioca: che alcune forme di male sono semplicemente male per loro natura. che è sempre stato male, senza colpa propria. che il male è tanto figlio di dio quanto il bene, e che per tutto questo il corso d'azione che si è tenuti a seguire di fronte al male rimane comunque invariato.