.@apecoin Fino ad ora, una questione che non si può evitare è: ci sono ancora molte risorse, e ne vale la pena? Inizialmente, grazie ai benefici del mercato rialzista, i soldi arrivavano e si spendevano rapidamente; molti tentativi non erano sbagliati, ma l'efficienza non era alta. Ora il mercato non è più indulgente, ma costringe i progetti a fare i conti in modo chiaro. Puoi percepire chiaramente che ApeCoin in questo periodo sta comprimendo i "costi di errore". Non si espande più su larga scala in molte direzioni contemporaneamente, ma si concentra su un numero ridotto di cose con maggiore certezza e le affina ripetutamente. ApeChain è un esempio tipico: invece di investire ovunque nell'ecosistema, è meglio prima far funzionare bene la propria catena, concentrando i fondi su moduli che possono generare direttamente comportamenti degli utenti. Non è conservatorismo, è una mentalità di flusso di cassa. Dal punto di vista della gestione dei fondi, questo approccio ha un vantaggio: è controllabile. Il team del progetto può valutare più chiaramente il feedback di ogni investimento, invece di aspettare che il mercato fornisca le risposte. Per i detentori di token, questo significa almeno una cosa: il progetto non sta scommettendo su un nuovo successo, ma sta prolungando il ciclo di vita. Questa logica può sembrare poco entusiasta, ma è molto realistica. Il mercato delle criptovalute non manca mai di storie, ma ciò che manca sono i progetti che sanno utilizzare le risorse nel modo giusto durante i periodi di bassa. Molti progetti non vengono eliminati dal mercato, ma si esauriscono da soli. ApeCoin ora sembra stia imparando a spendere lentamente e a progredire gradualmente. Il processo non è affascinante e non creerà sorprese, ma se un giorno il mercato si riprenderà, spesso saranno questi progetti che hanno fatto i conti in modo chiaro a trovarsi al tavolo da gioco. @ApeChainHUB @apecoin #ApeCoin #DrinkDrankDunk #Bantr @Bantr_fun