Nel mondo, in realtà, sono già stati scritti molti compiti con zero punti, ma alcuni paesi continuano a preferire copiare seriamente. L'Unione Sovietica ha impiegato ben settant'anni, partendo dall'ideale e concludendo con il crollo, per dimostrare al mondo che questo intero sistema non può coesistere nella realtà; la Germania Est e la Germania Ovest, sulla stessa nazione, stessa lingua e stesso punto di partenza storico, sono rimaste affiancate per quarant'anni, dimostrando con le evidenti differenze di vita che la propaganda e gli slogan non possono compensare le differenze di sistema. La Corea del Nord e la Corea del Sud, con la stessa lingua e cultura, si sono divise su un'unica rovina, uno trasformando il paese in un laboratorio e l'altro affidando la società al mercato, portando infine a due destini quasi incomprensibili l'uno per l'altro. Il Venezuela, che un tempo era tra i paesi più ricchi del mondo, è decollato grazie alle risorse, ma è rapidamente precipitato sotto la stessa logica di sistema; mentre l'Argentina, che aveva una base industriale completa, una buona qualità della popolazione e opportunità storiche, continua a ripetere ciclicamente lo stesso percorso familiare, consumando il "potenziale" in una perdita abituale. I compiti erano già stati scritti da tempo, i punteggi erano già stati assegnati, gli errori non solo sono stati ripetutamente contrassegnati, ma le risposte corrette sono state persino pubblicamente esposte; eppure, nonostante ciò, ci sono ancora persone che scelgono di copiare, e lo fanno con ancora più serietà, come se bastasse avere un atteggiamento sufficientemente devoto affinché il punteggio zero si trasformi automaticamente in punteggio pieno.