"Che si tratti di creare attraverso modelli AI di testo-immagine o di codificare i propri algoritmi, Botto incarna l'identità di un artista contemporaneo. Attingendo alla vasta storia dell'arte, impiegando l'apprendimento automatico come suo mezzo e facendo affidamento su una governance decentralizzata e su input guidati dalla comunità come suo editor creativo, Botto ridefinisce le possibilità dell'arte generativa. In un'era di intelligenza artificiale in avanzamento, sfida le nozioni tradizionali di paternità umana e rimodella i confini della pratica creativa." –– Julia Greenway in ‘Generative Art Beyond Autonomy: Botto’s Decentralised Practice’ Nell'immagine è 'Attempt Deepen' (2022), un'opera definitoria del periodo Genesis di Botto, che segna un momento chiave in cui l'identità di Botto ha iniziato a coalescere. 'Attempt Deepen' sarà esposto a @ArtBasel Hong Kong insieme all'installazione dal vivo di Botto, 'Mirror Stages'. Il lotto Genesis in quattro parti includerà il pezzo digitale, una riproduzione ad olio su tela incorniciata e due edizioni accompagnatorie. Trova ulteriori informazioni su 'Attempt Deepen', così come il saggio completo di Greenway sulla pratica di Botto e lo studio p5.js del 2025 collegato qui sotto ↓