Il rover Curiosity ha catturato la superficie marziana durante una rara sessione notturna! Il rover Curiosity, di lunga durata, ha effettuato un "turno di notte" interessante su Marte: il 6 dicembre 2025 (Sol 4.740 della missione), ha utilizzato le luci LED bianche integrate della sua fotocamera MAHLI (Mars Hand Lens Imager)—montata sul braccio robotico—per illuminare una sezione del terreno in completa oscurità. L'area illuminata (un sito di perforazione soprannominato Nevado Sajama) è stata poi fotografata dalla Mastcam principale del rover (Mast Camera) sul palo/testa per una vista più ampia e dettagliata. Questa tecnica mette in evidenza le texture fini, le ombre e le strutture nel suolo e nella roccia che spesso vengono lavate via o sono difficili da vedere sotto il duro sole marziano diurno. Nei primi giorni della missione (intorno al 2013), il team effettuava regolarmente riprese notturne con i LED di MAHLI per studiare le pareti dei fori di perforazione puliti e cercare stratificazioni che rivelassero la composizione della roccia. Ma dopo che Curiosity è passato a una tecnica di perforazione diversa (per gestire rocce più dure), i fori sono diventati più ruvidi, polverosi e meno ideali per tale analisi—quindi le riprese notturne sono diventate rare. Il foro di perforazione Nevado Sajama si è rivelato insolitamente pulito e ben consolidato, rendendolo un candidato perfetto per riprendere il vecchio trucco e ottenere nuove viste simili a 3D da dove proviene l'ultimo campione. Queste occasionali illuminazioni notturne forniscono agli scienziati dati extra sui dettagli della superficie, aiutano a comprendere la geologia e sono semplicemente spettacolari—dimostrando che anche dopo oltre 13 anni su Marte, Curiosity trova ancora nuovi modi per sorprenderci! Credito: NASA/JPL-Caltech/MSSS Segui per altre avventure su Marte!