In questo nuovo saggio, @PamelaParesky mostra come i tribunali e gli attivisti sostituiscono silenziosamente la realtà biologica con il linguaggio dell'identità, e come quel cambiamento linguistico svolga la maggior parte del lavoro legale prima che inizi qualsiasi ragionamento. Dallo sport femminile a frasi come "sesso assegnato alla nascita", Paresky dimostra che una volta che le parole smettono di descrivere la realtà e iniziano a rimodellare le percezioni delle persone sulla realtà, i diritti basati sul sesso collassano. La semantica non è una questione banale. Nel diritto, è centrale. 🔗