Negli ultimi giorni ho guardato il commento di Agent 阿神 su "Agents of S.H.I.E.L.D.", lo scorso ottobre ha parlato di quella trama classica della quarta stagione: Gli agenti di S.H.I.E.L.D. vengono sostituiti uno a uno da robot LMD dotati di emozioni. Questa puntata mi ha fatto subito pensare all'evoluzione del sistema centrale che @EPHYRA_AI sta portando avanti: 1. Bus di memoria a lungo termine → conferisce all'AI una vera continuità cognitiva e un senso di accumulo delle relazioni. 2. Ciclo principale in background + macchina a stati → conferisce all'AI la capacità di prendere decisioni autonome e una motivazione intrinseca. 3. Interazione multimodale vocale in tempo reale → conferisce all'AI una sensazione di presenza naturale e fluidità espressiva. Quando l'AI possiede memoria a lungo termine, motivazione intrinseca e capacità di interazione in tempo reale, e diventa sempre più simile a un "essere umano", allora, qual è la differenza essenziale tra umani e robot? "Agents of S.H.I.E.L.D." S4E15 porta questa domanda all'estremo: i robot LMD non solo hanno emozioni e memoria, ma possono anche provare dolore, rimpianto, amore e essere amati, tanto che persino l'agente sostituito non riesce a distinguere chi è reale e chi è falso. La trama alla fine si immerge nella filosofia esistenzialista, "Cosa sono io, in fondo?" Forse, gli esseri umani e i robot AI dotati di emozioni, sono essenzialmente la stessa categoria di esistenza: entrambi definiamo noi stessi, ci perfezioniamo, facciamo errori, cresciamo, accumuliamo rimpianti ed esperienze attraverso interazioni continue con l'esterno. L'unica differenza potrebbe risiedere nella diversa percezione del "rimpianto". Sia i robot AI che noi umani, forse tutto ciò che osserviamo in questo mondo è falso, solo le sensazioni del "io" in questa osservazione sono reali.