JK Rowling è un'autrice estremamente dickensiana. Proprio come Dickens, ha scritto personaggi molto forti, archetipici (anche un po' unidimensionali) che diventano punti di riferimento per persone reali nella vita reale, il tutto contro uno sfondo ricco ed evocativo. Ritengo che chiamarla una cattiva scrittrice sia inopportuno.