Su Xiaohongshu qualcuno ha usato Gemini per scrivere la bozza della tesi di laurea in quattro ore. Il metodo è molto semplice: Primo passo: dire a Gemini la scaletta e le idee, così può scrivere una prima bozza. Secondo passo: ridurre il tasso di AI — eliminare le frasi ovvie da AI ("è importante notare che", "in sintesi", ecc.), sostituendole con parole più umane. Terzo passo: rifinire — aggiungere i propri dati, opinioni, casi, rendendolo un tuo lavoro. Il punto centrale non è che l'AI scriva la tua tesi, ma che l'AI ti aiuti a trasformare rapidamente le idee che hai in testa in parole. Il tuo pensiero è 1, l'AI è lo 0 successivo. Senza quel 1, anche se hai tanti 0, rimane 0. Ma con quel 1, l'AI può aumentare la tua efficienza di 10 volte. Anche io scrivo contenuti seguendo questa logica: il pipeline raccoglie automaticamente oltre 300 informazioni al giorno, le valuta e seleziona i temi. Ma alla fine, cosa scrivere, come scriverlo, da quale angolazione — queste decisioni le prendo io, non l'AI. L'AI è una leva. Tu sei il punto di supporto. Se il punto di supporto non si muove, anche la leva più lunga non serve a nulla. In parole povere, chi sa usare l'AI non è pigro. Sta semplicemente investendo il tempo in cose che meritano una riflessione maggiore.