Ci sono artisti che usano l'AI come strumento, e ci sono artisti che cercano di comprendere l'AI stessa. @trevorpaglen ha scelto la comprensione. Per Paglen, l'AI non è solo un insieme di sistemi tecnici progettati per svolgere compiti; è un insieme di elementi culturali e politici incorporati all'interno di quei sistemi, che plasmano il modo in cui apprendono e interpretano il mondo. Quando parliamo di "apprendimento non supervisionato", significa che stiamo lasciando che il modello AI apprenda e faccia connessioni basate sui modelli che percepisce nei dati. Ma esattamente cosa apprende e come interpreta quei modelli è spesso sconosciuto, anche per i creatori dell'AI. In questo modo, l'AI non è del tutto neutrale; riflette pregiudizi, storie e ideologie radicate nei dati su cui è addestrata. ↓ Qui sotto c'è un video creato da @MuseumModernArt, che presenta un progetto in cui Paglen rivela assunzioni nascoste nei sistemi AI o indaga su come l'AI plasmi la percezione umana.