🧠 I medici non taglieranno il tuo cranio... Inietteranno la cura I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) stanno lavorando a qualcosa che sembra impossibile: piccoli dispositivi elettronici che potrebbero essere iniettati nel flusso sanguigno e viaggiare autonomamente verso il cervello. Questi dispositivi microscopici sono progettati per raggiungere aree danneggiate e inviare delicati segnali elettrici per aiutare a riparare l'attività cerebrale. In studi preliminari sugli animali, hanno già dimostrato la capacità di trovare obiettivi specifici e fornire stimolazione senza la necessità di un intervento chirurgico tradizionale. Se questo funziona negli esseri umani, potrebbe cambiare il modo in cui trattiamo condizioni gravi come il morbo di Alzheimer, la sclerosi multipla e l'ictus: niente chirurgia, solo una semplice iniezione. Ma per ora, rimane sperimentale e molte domande devono ancora trovare risposta. Fonte Tian, L., et al. (2025). Sistemi circolatori bioelettronici per la neuromodulazione minimamente invasiva. Nature Biotechnology