Escalazione della guerra, uno shock energetico e banche centrali in attesa. Il contesto macro globale sta cambiando, spingendo i mercati in un regime definito da rischi geopolitici, condizioni finanziarie più rigide e crescente incertezza. Ecco cosa ha mosso i mercati 🧵
Il petrolio raggiunge i massimi pluriennali: $XOMx $CVXx Il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz è stato interrotto, con il greggio Brent che è schizzato vicino a $103. L'onda d'urto ha innescato timori di stagflazione, amplificato le preoccupazioni per l'inflazione e ha provocato una grande volatilità nei mercati azionari. I titoli energetici si sono comportati meglio della maggior parte dei settori.
Dati PPI di febbraio più caldi del previsto: $SPYx, $JPMx, $BACx L'Indice dei Prezzi alla Produzione è aumentato dello 0,7% mese su mese (rispetto all'0,3% atteso) e del 3,4% anno su anno; PPI core +0,5%. Abbinato all'aumento del petrolio, ha spinto i rendimenti del Tesoro verso l'alto e ha ridotto le aspettative di tagli della Fed.
Le banche centrali si fermano, ma diventano più aggressive: $SPYx, $QQQx La Fed ha mantenuto i tassi fermi al 3,5-3,75%. Solo un taglio dei tassi previsto per il 2026 a causa dei rischi di inflazione guidati dal petrolio. La Banca Centrale Europea e la Banca d'Inghilterra hanno anch'esse mantenuto i tassi fermi, citando un'incertezza estrema.
JPMorgan riduce la previsione per l'S&P 500: $SPYx, $QQQx JPMorgan ha abbassato il suo obiettivo per l'S&P 500 a fine anno citando i rischi di recessione provocati dallo shock dell'offerta di petrolio, dal ritardo nel rilascio della Fed e dall'inflazione persistente. L'outlook più cauto della grande banca ha contribuito a un sentimento negativo.
La vendita di oro e argento accelera: $GLDx, $SLVx I metalli preziosi hanno subito una forte pressione di vendita poiché l'aumento dei prezzi del petrolio e i dati PPI più elevati hanno alimentato le paure inflazionistiche e ridotto la domanda di beni rifugio. Gli investitori si sono orientati verso asset ciclici ed energetici mentre i rendimenti obbligazionari sono aumentati.
Conferenza Nvidia GTC: $NVDAx, $METAx, $AVGOx Il keynote di Nvidia GTC ha evidenziato una domanda esplosiva per l'AI, prevedendo oltre $1T in ordini per i chip Blackwell e Vera Rubin nel 2027. Nuove annunci di computing AI ed ecosistema hanno aumentato la fiducia nel settore nonostante la volatilità macro.
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