Nuove scansioni SAR rivelano strutture tubolari con bobine che avvolgono pilastri che si estendono a un chilometro di profondità sotto le piramidi! Ulteriori ricerche propongono che le piramidi egiziane fossero un sistema di produzione chimica su scala industriale, dove ogni piramide produceva un prodotto chimico specifico in sequenza trasformando un prodotto nel successivo. Se queste strutture profonde nel sottosuolo vengono confermate, potrebbero essere i componenti mancanti che spiegano finalmente come funzionava effettivamente il sistema. Le piramidi sono i resti di un'antica fabbrica chimica? Il nuovo episodio uscirà presto! Disponibile ora per i membri di @whop e YouTube.