IL RISCHIO DI RECESSIONE AUMENTA MENTRE IL PETROLIO SALE I trader di Kalshi ora vedono una probabilità del 31% di una recessione negli Stati Uniti nel 2026, in aumento di circa 11 punti a causa della volatilità del petrolio. Goldman Sachs segnala il petrolio come il principale rischio derivante dal conflitto in Iran: ogni aumento sostenuto del prezzo del 10% aggiunge circa 0,2 punti percentuali all'inflazione e riduce la crescita del PIL di 0,1 punti percentuali. Previsione di Goldman: Brent a circa 98$ a marzo-aprile, inflazione PCE al 2,9% entro dicembre 2026, crescita del PIL al 2,2%, picco della disoccupazione al 4,6%, rischio di recessione a 12 mesi al 25%. La Federal Reserve potrebbe ritardare i tagli ai tassi a settembre e dicembre mentre l'inflazione rimane elevata.