Nessun cattolico può approvare questa mentalità omicida del "in guerra, tutto è lecito" tanto quanto può approvare l'aborto o l'eutanasia. Non è solo la mia opinione, ma la dottrina della Chiesa. Come insegna il Catechismo: "La Chiesa e la ragione umana affermano entrambe la validità permanente della legge morale durante i conflitti armati. Il semplice fatto che la guerra sia purtroppo scoppiata non significa che tutto diventi lecito tra le parti in guerra. I non combattenti, i soldati feriti e i prigionieri devono essere rispettati e trattati umanamente... Ogni atto di guerra diretto alla distruzione indiscriminata di intere città o vaste aree con i loro abitanti è un crimine contro Dio e contro l'uomo, che merita una condanna ferma e inequivocabile" (2312-2314)