Brevis Vera: porre fine alla crisi di fiducia dei Deepfake con la tecnologia ZK. Oggi, in un'epoca in cui i Deepfake sono così realistici da essere indistinguibili ad occhio nudo, Brevis Vera propone un'idea per risolvere il problema alla radice: non più rilevamento postumo delle falsificazioni, ma prova della verità fin dalla fonte. Punto dolente principale: la "corsa agli armamenti" tra i rilevatori di AI e i generatori non ha fine, l'identificazione postuma è destinata a fallire. Trasferimento di paradigma: passare alla prova di provenienza (Provenance). (Utilizzando la tecnologia ZK per fornire a immagini/video un "certificato di nascita" e un "registro delle modifiche") Supporto tecnico: basato su Pico zkVM, per realizzare prove ad alte prestazioni garantendo la privacy. (Brevis ha già ricevuto investimenti da Polychain e Binance Labs, con oltre 330 milioni di prove.) Esperienza Demo: nella Demo di Vera, gli utenti possono verificare con un clic l'origine originale e la cronologia delle modifiche dei contenuti multimediali, realizzando una fiducia nei media non modificabile. In sintesi: non è necessario indovinare la verità, basta verificare.