Uno studio di neuroscienziati rivela che la Generazione Z è diventata la prima generazione a essere meno intelligente della sua predecessore, i Millennials. Per la prima volta in 100 anni, i giovani stanno ottenendo punteggi più bassi dei loro genitori nei test di QI e nelle competenze fondamentali come memoria, lettura e concentrazione. Questo sta accadendo principalmente negli Stati Uniti e in Europa. La causa principale sembra essere l'eccessivo tempo trascorso davanti agli schermi e l'uso di dispositivi digitali, in particolare nelle scuole e nei contesti sociali. Mentre alcuni suggeriscono che la Generazione Z stia semplicemente sviluppando abilità diverse, la ricerca mostra effettivi cali nelle capacità fondamentali di problem-solving.