ULTIM'ORA: BitMine ha effettuato il suo più grande acquisto di Ethereum del 2026 la scorsa settimana, acquisendo 40.302 ETH. L'acquisizione, valutata a circa 117 milioni di dollari in base ai prezzi di mercato attuali, aumenta il tesoro dell'azienda a oltre 4,24 milioni di token ETH—rappresentando circa il 3,52% dell'offerta circolante totale di Ethereum. BitMine ha già messo in staking più di 2 milioni di ETH, circa la metà delle sue partecipazioni, trasformando una parte sostanziale in un asset generatore di reddito attraverso le ricompense della rete. Se l'azienda mette in staking l'intero portafoglio di ETH, potrebbe generare circa 1 milione di dollari di profitti giornalieri ai prezzi attuali. Questo approccio evidenzia una chiara divergenza strategica rispetto a Michael Saylor, che preferisce Bitcoin come un superiore deposito di valore a lungo termine. A differenza di ETH, Bitcoin non ha meccanismi di rendimento integrati, costringendo Saylor a cercare alternative come l'emissione di cambiali per raccogliere capitali. Al contrario, il modello di staking di Ethereum consente un reddito passivo direttamente dal protocollo, allineandosi con le opinioni ottimistiche di Tom Lee sul potenziale di profitto di ETH.