Il Primo Ministro canadese Mark Carney ha dichiarato esplicitamente che il Canada non ha intenzione né piani di perseguire un accordo di libero scambio (FTA) completo con la Cina. - Questo è stato una risposta diretta alla minaccia pubblica del Presidente Donald Trump di imporre dazi del 100% su tutti i beni canadesi importati negli Stati Uniti se il Canada dovesse "concludere un accordo" con la Cina. - L'avvertimento di Trump è stato pubblicato/condiviso pubblicamente (probabilmente su Truth Social o simili), inquadrandolo come: "Se il Canada conclude un accordo con la Cina, sarà immediatamente colpito da un dazio del 100% su tutti i beni e prodotti canadesi che entrano negli Stati Uniti." - Carney ha chiarito che eventuali accordi recenti o discussi con la Cina sono limitati, ad esempio, a riduzioni tariffarie specifiche per settore (possibilmente su alcuni beni come minerali, risorse o altre aree mirate) e non a un accordo di libero scambio completo. Il Canada ha mantenuto alti dazi sulle importazioni cinesi in settori come i veicoli elettrici (100%) e l'acciaio/alluminio (25%), allineandosi con le politiche statunitensi negli ultimi anni.