🚨: L'universo sembra perfettamente predisposto per la vita, e nessuno sa perché Anche un microscopico cambiamento nelle leggi fisiche avrebbe impedito che la vita esistesse mai…
La cosmologia moderna rivela una realtà sorprendente: le leggi della natura sono così precisamente calibrate che la nostra esistenza sembra un miracolo statistico.
Se la gravità fosse leggermente più debole, le galassie non si sarebbero mai formate; se la forza nucleare forte fosse marginalmente più forte, le stelle non riuscirebbero ad accendersi. Forse la cosa più incredibile è il tasso di espansione dell'universo primordiale: se fosse variato di appena una parte su 10^60, l'intero cosmo sarebbe collassato istantaneamente o si sarebbe disperso troppo rapidamente perché le stelle potessero mai esistere.
Questo 'problema di affinamento' suggerisce che le costanti fondamentali della fisica siano perfettamente sintonizzate per l'emergere di forme di vita complesse.
Per spiegare questa precisione cosmica, gli scienziati hanno proposto diverse teorie provocatorie che vanno dal multiverso—l'idea che occupiamo uno dei tanti universi con leggi variabili—alla selezione naturale cosmologica, dove gli universi 'si riproducono' attraverso i buchi neri. Altri suggeriscono che le leggi della fisica siano matematicamente inevitabili o che il principio antropico stabilisca che solo un universo che consente la vita possa mai essere osservato.
Sebbene queste ipotesi rimangano attualmente non testabili, rappresentano l'avanguardia della nostra ricerca per capire se il nostro cosmo ospitale sia un incidente fortunato, una necessità strutturale o il risultato di un principio di ordinamento più profondo.
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