La mia intervista con Poolad Shadman, un oppositore settantenne della Repubblica Islamica, che è stato gravemente ferito la scorsa notte dalla polizia mentre protestava davanti all'Ambasciata della Repubblica Islamica. Il signor Shadman stava manifestando pacificamente contro il regime quando l'intervento della polizia è diventato violento. Ha subito gravi ferite e ha richiesto assistenza medica. Questa intervista documenta ciò che è accaduto, dà voce a un uomo che ha trascorso la sua vita opponendosi alla tirannia e solleva domande urgenti sul trattamento dei dissidenti iraniani che protestano contro un regime illegittimo e violento. Ciò che è accaduto la scorsa notte non è stato solo un attacco a un uomo. È stato un attacco al diritto di protestare, alla dignità e alla giustizia.