Joe Lubin: L'AI non dovrebbe divorare i dati umani gratuitamente In un'intervista al Green Pill Podcast, il fondatore di Consensys Joe Lubin immagina un futuro in cui gli esseri umani e l'intelligenza artificiale si fondono in un "organismo ibrido collettivo." Egli si oppone all'idea che le Big Tech possiedano le nostre interfacce utente, suggerendo invece che gli individui debbano controllare i propri gemelli digitali. Lubin descrive uno scenario in cui gli utenti trasmettono dati in tempo reale a modelli fondamentali (come OpenAI) in cambio di token, garantendo un vantaggio finanziario e prevenendo la manipolazione di massa. Fonte: