L'algoritmo mi ha suggerito: Roger Penrose è un premio Nobel per la fisica che ha proposto una teoria chiamata "Cosmologia Ciclica Conformale" (Conformal Cyclic Cosmology, abbreviata in CCC). Questa teoria sfida le tradizionali visioni sull'origine dell'universo, sostenendo che il Big Bang non è l'inizio del nostro universo, ma la fine di un universo precedente. Concetti chiave della teoria: - Cicli dell'universo (Aeons): Penrose ritiene che il nostro universo sia solo uno dei tanti "Aeons". Questi Aeons formano una catena infinita, in cui ogni Aeon nasce dalle "ceneri" del precedente. Il Big Bang non è un inizio assoluto, ma una transizione da un vecchio universo a un nuovo universo. - Come si trasforma il vecchio universo in un nuovo Big Bang?: - Con il passare del tempo, tutte le stelle si esauriranno, i buchi neri evaporeranno attraverso la radiazione di Hawking (Hawking Radiation) e, infine, l'universo diventerà una "zuppa di fotoni" fredda e vuota (composta da fotoni, ovvero particelle di luce). - Qui la chiave è la matematica: le particelle prive di massa (come i fotoni) non sperimentano tempo o distanza. Dalla prospettiva di un fotone, un universo in espansione infinita è matematicamente equivalente a un universo compresso a una singolarità. Questo fa sì che la fine del vecchio universo "appaia" come l'inizio del nuovo universo. - Prove e supporto: - Penrose afferma che potrebbero esserci tracce del precedente Aeon nella radiazione cosmica di fondo (CMB), come alcuni schemi circolari (chiamati Hawking Points), che potrebbero essere le impronte lasciate dall'evaporazione dei buchi neri del precedente universo. - Questa teoria evita il problema delle singolarità nel modello tradizionale del Big Bang e spiega perché l'universo sembra essere "finemente sintonizzato" - perché eredita le proprietà del precedente universo. Differenze con la fisica standard: - Il modello standard sostiene che l'universo si espande una sola volta da una singolarità. - La CCC propone invece che l'universo sia un ciclo eterno, senza un vero "inizio" o "fine". Sebbene questa teoria sia elegante, è ancora in fase speculativa e richiede ulteriori dati osservativi per essere verificata. Essa invita a ripensare la natura dell'universo: forse l'universo non è un evento unico, ma un processo ciclico infinito.