🫀ULTIME NOTIZIE: Gli attacchi di cuore potrebbero essere causati da infezioni batteriche. Uno studio innovativo dell'Università di Tampere e dell'Università di Oxford sta ridefinendo la nostra comprensione di cosa causa gli attacchi di cuore. A lungo ritenuti principalmente colpa del colesterolo e dei fattori legati allo stile di vita, nuove ricerche ora indicano un colpevole nascosto: le infezioni batteriche. Gli scienziati hanno scoperto che all'interno delle placche grasse delle arterie coronarie, i biofilm batterici—comunità di batteri simili a gel—possono rimanere dormienti e non rilevati per anni. Questi invasori microbici, in particolare ceppi come gli streptococchi viridans comunemente trovati nella bocca, eludono la rilevazione immunitaria e gli antibiotici tradizionali annidandosi profondamente all'interno del tessuto della placca. Il pericolo sorge quando il corpo viene colpito da un'infezione virale, che aumenta l'attività immunitaria e disturba i biofilm. Quel disturbo può riattivare i batteri, innescando un'improvvisa ondata di infiammazione. A sua volta, questo può indebolire le placche arteriose, causando la loro rottura e la formazione di coaguli—portando a attacchi di cuore. I ricercatori sono stati in grado di mappare questi biofilm nei tessuti di pazienti deceduti per arresto cardiaco e hanno scoperto che gli anticorpi potevano svelare la loro struttura completa. Questa scoperta potrebbe aprire la strada a nuove diagnosi o addirittura vaccini per prevenire gli attacchi di cuore scatenati da infezioni, segnando un cambiamento significativo nella medicina cardiovascolare. Fonte: Il biofilm degli streptococchi viridans elude la rilevazione immunitaria e contribuisce all'infiammazione e alla rottura delle placche aterosclerotiche. Journal of the American Heart Association, 2025.