Il nostro sistema è impostato affinché i cittadini comuni (nei processi con giuria) giudichino le decisioni prese in circostanze di vita o di morte. Se un poliziotto infligge a un cittadino una condanna a morte in una situazione di vita o di morte, allora i cittadini hanno il diritto di decidere se le azioni di quel poliziotto fossero ragionevoli.