Il "settore delle criptovalute" è diventato estremamente noioso e ridicolo; una volta rappresentava lo spirito di ribellione e la tecnologia pionieristica della decentralizzazione, ma ora sta diventando sempre più conservatore, arretrato e dominato da relazioni di nepotismo. L'intero settore è controllato da uno o più "imperatori" che manipolano l'attenzione e i flussi di capitale, reprimendo o ignorando deliberatamente le vere innovazioni, ingannandosi in un ambiente tossico privo di vere caratteristiche di crescita e di esternalità positive. Sotto il pretesto di "costruire", si creano valutazioni virtuali e asset privi di significato; i falsi eunuchi e i leccapiedi occupano il mainstream della timeline, formando un ciclo di profitto basato su relazioni di nepotismo. Dalla frontiera dell'innovazione, al terreno della corruzione e della confusione, il settore è scomparso, diventando un casinò che opera 24 ore su 24.