🚨Un nuovo articolo nel Canadian Journal of Theology, Mental Health and Disability presenta una poesia di un giovane "non binario" di 22 anni di nome Echo che descrive il suo?/la sua? tentativo di su!cidio. Il PDF dell'articolo consiste esclusivamente in un pezzo scansionato di carta a righe con la poesia scritta a mano in matita. Nell'abstract, l'autore spiega di aver scelto il nome Echo perché "un'eco non può essere sottomessa." Questo giovane è chiaramente mentalmente instabile e ha bisogno di aiuto. Con tutta probabilità, il sistema sanitario canadese sta affermando l'identità "non binaria" di questo giovane e vedendo la sua sofferenza esclusivamente come un prodotto dello "stress da minoranza." Hanno disperatamente bisogno di qualcuno che li ancorerà alla realtà.