ID Alieno Crediamo che un'identità digitale resiliente richieda cinque primitive interdipendenti: Prova di Umanità. Prova di Unicità. Prova di Proprietà. Prova di Identità. Prova di Sotto-identità. Insieme, queste primitive affrontano le vulnerabilità critiche nei sistemi digitali: la prima distingue le persone dai bot o dall'AI; la seconda e la terza stabiliscono l'identità e l'unicità individuale, prevenendo che una persona crei più account; la quarta previene hacking e impersonificazione; e la quinta consente agli utenti di mantenere identità verificate in diversi contesti, inclusa la possibilità di autorizzare agenti AI ad agire per loro conto. L'ID Alieno riconosce che i metodi di verifica spesso falliscono quando utilizzati in isolamento o all'interno di sistemi centralizzati, il che riflette la visione che i metodi di verifica comuni siano efficaci quando combinati e decentralizzati. Questo è realizzato dal Protocollo di Verifica Umana Continua (CHVP), che integra biometria, oracoli decentralizzati e grafi sociali in un modo che affronta le loro vulnerabilità individuali. Anticipa anche un futuro probabile in cui la verifica degli utenti umani evolve da un semplice sì o no — come un captcha — a un punteggio di fiducia probabilistico.