per levin, c'è un "oceano di potenziali sé" all'interno dei sistemi viventi - il "sé" è in realtà estremamente disordinato, e non è chiaro a che punto emerga da cellule/molecole la posizione secondo cui 'l'umanità/l'identità umana è statica e sacra' diventa sempre meno sostenibile giorno dopo giorno