Ad agosto andrò in Yunnan, sia a Dali che a Lijiang, il piatto imperdibile è la hot pot di funghi, principalmente a base di funghi di tipo "jian shou qing". Ma non avrei mai pensato che i funghi potessero essere collegati alla blockchain e addirittura emettere token; il settore del Web3 ha davvero un'immaginazione sfrenata!\n\nL'11 luglio ho condiviso un articolo su Neiry intitolato "Nuovo modo di fare Desci", in cui ho descritto dettagliatamente come NeiryLab @neirylab ha sistematizzato Desci. Sia il $PYTHIA iniziale che il successivo $PJN hanno portato guadagni a chi ha investito. In particolare, il $PJN ha raggiunto un massimo di 4,46 milioni, e chi ha partecipato all'attività della classifica ha ottenuto almeno 30 volte il ritorno.\n\nNeiryLab, come ponte tra realtà e futuro, integra perfettamente la ricerca scientifica all'avanguardia con applicazioni commerciali attraverso strumenti DeFi e tokenizzazione. Dopo quasi un mese di silenzio, ha incubato un quarto progetto ancora più audace e immaginativo: Reishi Oracle @sporez.\n\nQuesta volta l'idea è audace perché non ha scelto né scimmie né piccioni, ma un fungo di reishi vivo che cresce in un cubo di vetro. Questo fungo cattura i suoi segnali bioelettrici attraverso innumerevoli sensori, e questi segnali vengono trasmessi e interpretati in tempo reale per interagire con gli utenti esterni.\n\nIl progetto SPOREZ solleva una profonda questione filosofica: come possono le forme di vita non umane esprimersi nel mondo digitale?\n\nNel mondo delle criptovalute dominato da algoritmi e codici, SPOREZ esplora cosa accade quando la tecnologia blockchain incontra l'arte biologica, e quali reazioni chimiche si generano quando le opportunità di investimento si fondono con l'esplorazione scientifica. Non cercano solo il successo di un progetto token, ma una nuova definizione della relazione tra umanità e natura.\n\nIl cervello dei topi ha raggiunto 126 milioni, quello dei piccioni ha raggiunto 4,46 milioni; quanto potrà raggiungere questa volta il fungo di reishi $SPRZ?