Il 12 marzo, in questo giorno del 2020, la pandemia ha scatenato una crisi di liquidità globale, con il Dow Jones che ha chiuso in calo del 9,99%, registrando il più grande ribasso giornaliero dal ottobre 1987. I tre indici, Dow Jones, Nasdaq e S&P 500, sono entrati in un mercato orso tecnico; il Bitcoin è crollato del 38,81% da circa 8000 dollari, toccando il minimo di 3858 dollari il giorno successivo. Sono grato che quel giorno non ho effettuato alcuna vendita in preda al panico delle mie posizioni, ripensandoci, forse è stata la lettura del white paper di Bitcoin di anni fa a darmi questo coraggio. Nel 2026, il 12 marzo, il Bitcoin non è cambiato, la sua luce splendente arriverà sicuramente.